Alberto Mambriani vive e lavora prevalentemente a Parma. Attraverso una intensa attività professionale e l’insegnamento universitario, prima presso l’Istituto Universitario di architettura di Venezia (IUAV) e successivamente all’Università di Parma, Facoltà di Architettura e Ingegneria, ha indagato sul particolare confine tra l’analisi ed il progetto, tra il contesto ambientale e la progettazione dell’oggetto architettonico. I progetti per le Università di Parma, Brescia, Trieste e CNR/Parma ed i molti complessi privati appartengono alla prima fase che si potrebbe definire “costruttiva”. La seconda ha riguardato operazioni di restauro sia edilizio che urbano (Corchia e Casacca, Castello di Berceto). Ora i progetti si mescolano in una unica e sempre costante passione per l’architettura: III° premio al Concorso Internazionale per il Polo Scientifico Tecnologico di Parma, recupero di Belforte.